VIVARIUM FORAS | RYAN PARRA
Ryan Parra, fotografo americano che vive e lavora in Arizona, combina la pratica artistica con la ricerca etnobotanica, scienza interdisciplinare al confine tra antropologia culturale e botanica.
Quella che l’artista prova è una sincera curiosità nei confronti della relazione tra la cultura e la natura che ci circonda. L’obiettivo è quello di evidenziare come la flora ha giocato un ruolo protagonista nello sviluppo della nostra conoscenza e di come la sua presenza sia stata fondamentale in molte scoperte scientifiche.
Uno dei progetti più longevi di Parra è Vivarium Foras (2017-2024), una serie di fotografie e composizioni digitali che funge da catalogazione – precisa e scientifica – delle piante e, più in generale, dei soggetti protagonisti della sua ricerca. Dai titoli alla composizione dell’immagine, dalla tecnica utilizzata alla descrizione dettagliata che accompagna ogni opera, l’artista dimostra una dedizione verso questo progetto pari a quella di uno scienziato o di un archivista.
Carnegiea gigantea, Crested Saguaro, Saguaro National Park, AZ, 2018, ad esempio, è un fotomontaggio digitale che mostra l’immagine di un gigantesco saguaro, una delle specie di cactus più longeve e grandi dell’Arizona.
Una serie di elementi presenti nell’opera svelano curiosità riguardanti questa pianta: al centro dell’inquadratura possiamo vedere un paesaggio desertico pieno di cactus attraverso una lente ottica, tenuta accuratamente in mano dall’artista, che indossa un guanto da laboratorio; accanto al saguaro giace in piedi una persona, grazie alla quale possiamo intuire le dimensioni della pianta, ovvero cinque volte tanto l’altezza media di un essere umano; dai due lati della lente centrale partono due sottili prolungamenti che sfociano in altrettante due lenti – più piccole rispetto a quella principale –, ognuna esplora alcune fasi delle trasformazioni fisiologiche del saguaro, da un lato un fiore bianco, dall’altro un frutto rosso.
Il paesaggio sullo sfondo, dietro la lente, appare sottosopra, con il cielo azzurro visibile nella parte bassa dell’immagine e la terra marrone in quella alta. Questo ribaltamento non è solo una conseguenza tecnica dell’uso dell’ottica, ma anche un espediente visivo affascinante, abilmente sfruttato da Parra per incuriosire e quindi attrarre lo sguardo dello spettatore.
Vivarium Foras è una sorta di applicazione ‘sul campo’ dello still life: Parra impiega questa tecnica per attuare una catalogazione che non sia solo dimostrativa, ma anche descrittiva nella sua ricchezza di elementi, creando così uno stile narrativo riconoscibile e caratterizzante.
Ryan Parra
Carnegiea gigantea, Crested Saguaro, Saguaro National Park, AZ, 2018
Dalla serie “Vivarium”
Still life e fotografia digitale
Courtesy l’artista
15/03/25